Articolone scoop su “L’Espresso” che scova una gola profonda, una partecipante al capodanno sardo e sexy del Cavaliere. La madre di Noemi ammette la presenza della figlia ma corregge il tiro. Ghedini: notizie destituite di fondamento.
L’Espresso va in edicola con uno scoop, anticipato dal sito Dagospia. Peter Gomez e Marco Lillo hanno scovato una gola profonda, una partecipante al capodanno sexy in Sardegna del Cavaliere. Quello a cui sono state invitate anche Noemi e la sua amica Roberta (all’epoca ancora 17enni), per intenderci. Il racconto è di quelli che colpiscono, tutto fatto di ragazze giovani e raggianti, di regalini e sorrisoni. Arrivate a Villa Certosa per i festeggiamenti di fine anno, le invitate vengono sistenate nei loro alloggi e poi si offre loro un tour guidato della residenza sarda del premier. Segue pasto in pizzeria, quella interna alla Villa sia chiaro, con tanto di intrattenimento musicale di Mariano Apicella in sottofondo. Live, mica il cd. Dopo il pranzo, corso di politica e poi shopping nei negozi della zona offerto dal padrone di casa. Duemila euro per ciascuna ragazza.
«Quando, la mattina del 31 dicembre 2007, Silvio Berlusconi in persona aveva illustrato alle sue ospiti, arrivate da Roma e Milano con voli privati, quello che sarebbe stato il programma della giornata, tra le 50 ragazze presenti è partito l’applauso. Come in un sogno alla “pretty woman” l’uomo più potente e ricco d’Italia stava invitando quell’eterogeneo gruppo di veline, attricette, ragazze immagine e hostess, ad abbeverarsi alla sua scienza, a mangiare alla sua tavola e a far compere attingendo direttamente dal suo portafoglio. Cose da Mille e una notte. O se preferite da Sultano» si legge su l’Espresso.
E ancora: «Ragazze tra i venti e i trent’anni, in mezzo alle quali - è accaduto, cinque mesi fa, per il Capodanno 2009 - si ritrovano a volte anche minorenni, come la pupilla del premier Noemi Letizia e la sua amica del cuore, Roberta. Con loro Berlusconi dà il meglio di sé. Fa battute, si spreca in gentilezze e galanterie. A ognuna consegna un kit di doni: due braccialetti in onice a forma di tartaruga (simbolo di villa Certosa) per caviglie e braccia; un anello d’argento; il ciondolo a forma di farfalla, segno ormai nemmeno troppo segreto delle amiche del premier; un anello e un sottile braccialetto d’oro. Tutti monili estratti da un sacchetto che il Cavaliere fa tintinnare. Lo spirito è a metà tra il goliardico e la riunione da villaggio vacanze. Le ragazze ridono e si divertono. Per parecchie di loro è un lavoro. Tra le 50 ospiti di villa La Certosa, almeno una ventina hanno garantita una sorta di diaria da 1.500 euro al giorno».
La festa prosegue tra balli, canti, bagni nella piscina riscaldata, trenini eccetera. Sul posto ci sono, sempre secondo la fonte supersegreta del settimanale, le meteorine di Emilio Fede, le gemelle Emanuela e Marianna Ferrera, la concorrente del reality “Un, due, tre… Stalla”" Imma Di Ninni, una ex concorrente del GF, due miss albanesi. Colpisce, tra le varie storie riportare da l’Espresso, il racconto su Sabina Began e sul suo tatuaggio: una farfalla circondata dalla frase “L’incontro che ha cambiato la mia vita: S. B.”.
Intervento a gamba tesa di Daniela Santanchè, che conferma i sussurri di Flavio Briatore: “Non è Berlusconi che ha sfasciato la famiglia, è la moglie che da anni ha una storia con un altro uomo”, il suo bodyguard.
E pensare che un anno fa Berlusconi aveva bollato il popolo del Billionaire come la destra “che cerca di portarci via i voti ma fa soltanto il gioco della sinistra”. Invece adesso il presidente del Consiglio, ostile alla discoteca di Briatore, definito da Daniela Santanchè “ossessionato da me, ma tanto non gliela do” e da lei osteggiato “perché vede le donne solo orizzontali”, dovrà ricredersi e, invece che a Canossa, andare umile all’ingresso del privè della discoteca di Porto Cervo. Perché proprio da lì gli sono arrivate due ottime cime per uscire dal pantano degli ultimi giorni.
Ha cominciato ieri il manager della Renault, che al Corriere ha detto: “Le feste a Villa Certosa sono molto carine, molto garbate. Mai visto nulla non dico di trasgressivo, ma nemmeno di malizioso”. E se pure fosse, dice Briatore: “Il presidente del Consiglio è un single. E si comporta da single. Lo sanno tutti che (con Veronica) da molto tempo non vivevano insieme. Con la moglie il rapporto è formale da anni, non da marito e moglie. Senza voler fare gossip, anche lei si fa la sua vita con i suoi interessi e le sue passioni”.
Un accenno buttato lì in maniera generica, quasi casuale, distratta. Che oggi, sulle pagine di Libero di Feltri (il giornale che definì la Lario una “velina ingrata” mettendola in prima pagina seno al vento), diventa un’accusa dettagliata e circostanziata. Autrice proprio Daniela Santanchè: “Non è Berlusconi che ha sfasciato la famiglia, è la moglie che da anni ha una storia con un altro uomo. Ogni mattina apro i giornali e leggo di Berlusconi di qua e Berlusconi di là. E ogni mattina spero di trovare quella verità che io so che ribalterebbe tutto, ogni giorno spero che il presidente abbia la forza di farlo, di dire. E invece niente”.
E la verità, secondo la leader del Movimento per l’Italia, è che “il presidente non ha sfasciato nessuna famiglia, ma è Veronica Lario che ha un compagno. Nessun gossip, qui c’è di mezzo il futuro del Paese. Veronica Lario da molto tempo ha al fianco un suo compagno. Si chiama Alberto Orlandi, ha 47 anni, è a capo del servizio di sicurezza di Villa Macherio e con lui condivide progetti, interessi e vacanze” E il Cavaliere sa? “Certo che lo sa - riferisce la Santanché -. Ha rinunciato ad avere al fianco la sua donna, ha accettato che l’Italia non avesse una first lady, ha messo da parte il suo orgoglio di uomo. Spero che mi perdoni, spero che tutto questo serva a rileggere tutta questa vicenda nella giusta luce. Dovevo farlo perché amo questo Paese”.
fonte: libero.it
30 Maggio, 2009: 19:07 - Autore: infoCategoria: Varie
Cinquanta ragazze tra i venti e i trent’anni portate con aerei privati a Villa La Certosa: gioielli in regalo, shopping pagato, il pranzo in pizzeria con Silvio Berlusconi e l’accompagnamento della chitarra di Mariano Apicella. Poi due ore di chiacchierata sulle questioni politiche (in cui Berlusconi “se la prende anche con Fini”), quindi via ai festeggiamenti per l’ultimo dell’anno, con canti, balli e bagni nella piscina riscaldata. E’ la festa per l’ultimo dell’anno del 2007 nella villa in Sardegna di Berlusconi, raccontata dal settimanale L’Espresso in un articolo basato sui racconti raccolti “dietro garanzia dell’anonimato”.
Regali per tutte
La festa descritta dal settimanale precede di un anno quella cui ha partecipato Noemi Letizia. Secondo la ricostruzione, il gruppo delle ragazze era composto da “veline, attricette, ragazze immagine e hostess”. Almeno una ventina, scrive il settimanale, alcune “hanno una diaria garantita di 1.500 euro al giorno”. Queste ultime, secondo L’Espresso, sono state reclutate nelle discoteche, dove ballano a pagamento, da Sabina Began, “una bellissima modella slavo-tedesca soprannominata l’Ape Regina nelle cronache mondane della capitale” e che sarebbe un’amica di Berlusconi (la Began, pero’, ha rifiutato di rispondere alle domande del settimanale). Secondo la cronaca dell’Espresso, Berlusconi avrebbe regalato a ciascuna delle sue ospiti un kit di ciondoli e braccialetti. Le ragazze furono poi accompagnate a visitare gli shopping center della zona: gli uomini della sicurezza le accompagnano, “e coprono le spese delle ospiti fino a 2mila euro”. Per la sera, “le ragazze si dividono in gruppi di cinque nelle varie dependance”.
Gli scandali minacciati
L’Espresso sostiene che le frequentazioni femminili di Berlusconi avrebbero provocato parecchi problemi al premier perche’ le ragazze che non vengono aiutate a lavorare nel mondo dello spettacolo reagiscono con “la minaccia, piu’ o meno velata, di far scoppiare uno scandalo”. A sostegno di questa tesi, il settimanale cita il procuratore aggiunto di Napoli Paolo Mancuso che, nel rinvio a Roma delle carte dell’inchiesta sul caso Sacca’, riferisce di “quattro telefonate che avrebbero potuto configurare un ricatto ai danni del premier”. Sono telefonate dell’attrice Evelina Manna al premier, che i giudici romani hanno pero’ interpretato come un semplice “sfogo”. Una telefonata inedita dell’attrice a Berlusconi e’ pubblicata dal settimanale.
Ghedini: fantasie assolute di anonimi e facilmente smentibili
L’avvocato del premier, Niccolo’ Ghedini, annuncia azioni giudiziarie contro il settimanale ‘L’espresso’ per l’articolo che sara’ pubblicato domani in cui fonti anonime raccontano della festa di capodanno 2007 a villa La Certosa di Silvio Berlusconi in compagnia di ragazze che avrebbero ricevuto doni e denaro da spendere in shopping durante il soggiorno. “Le notizie apparse quali anticipazioni di un articolo che dovrebbe essere pubblicato nel prossimo numero del settimanale ‘L`espresso’ - afferma Ghedini- sono destituite di ogni fondamento e saranno oggetto di tutte le azioni giudiziarie del caso. Trattasi di ricostruzioni di assoluta fantasia asseritamente narrate da anonomi e non riscontrabili frequentatori di Villa Certosa e del Presidente Berlusconi che saranno facilmente smentibili nelle sedi appropriate”.
“Vengono addirittura riportate - accusa Ghedini- sintesi o stralci di conversazioni telefoniche che sono, come gia’ accaduto in un recente passato, del tutto inesistenti e inventate. Conversazioni siffatte non sono mai esistite e gli interlocutori citati potranno ampiamente testimoniarlo. E del resto non e’ dato comprendere come ‘L`espresso’ potrebbe essere in possesso di intercettazioni mai depositate e ad oggi completamente distrutte dall’autorita’ giudiziarie. Trattasi, all’evidenza, anche in tal caso, di una operazione di mera fantasia che riveste ovvi connotati di antigiuridicita’ e per cui si procedera’ in ogni sede. Tutto l`articolo, sia per le parti citate sia per tutte le altre, fra le quali vi e’ un’assurda ricostruzione della vicenda Saint Just del tutto contraria alla realta’ dei fatti cosi’ come accertati dalla autorita’ giudiziaria con provvedimento definitivo, e’ interamente volto a diffamare il Presidente del Consiglio con il chiaro intento di incidere negativamente sulla campagna elettorale in corso”.
L’Espresso: le intercettazioni esistono
L’Espresso conferma la ricostruzione pubblicata sul numero in edicola domani. “Contrariamente a quanto dichiarato dall’onorevole Ghedini, le intercettazioni telefoniche riportate da L’Espresso esistono e sono state fedelmente trascritte - si legge in una nota. - La conversazione tra Silvio Berlusconi ed Evelina Manna è depositata agli atti della richiesta di archiviazione della procura di Roma: non ne è stata chiesta la distruzione perché ritenuta un elemento che scagiona Berlusconi dall’accusa di corruzione. La conversazione numero 794 di Guido De Angelis è stata depositata alle parti nel procedimento per corruzione della procura di Napoli: da un anno è nella disponibilità di almeno cinque avvocati, incluso l’onorevole Ghedini”.
Ghedini: sarebbero intercettazioni con divieto di pubblicazione
“In relazione alle affermazioni de l’Espresso - replica Ghedini - sulla sussistenza delle intercettazioni si ribadisce che quelle pubblicate non sono mai state nella disponibilità della difesa del Presidente Berlusconi e che sono state smentite nel contenuto dai diretti interessati. Se comunque alcune fossero esistenti e da noi non conosciute, ve ne sarebbe l’ ovvio divieto di pubblicazione ai sensi dell’art. 684 c.p.”.