«Irresponsabile far cadere il governo». Il Cavaliere presenta
il libro del responsabile con Sgarbi. C’è anche una pornostar
ROMA - «Con senso di responsabilità sosteniamo questo governo e sarebbe da irresponsabili farlo cadere». Lo ha detto Silvio Berlusconi oggi a Montecitorio alla presentazione del libro di Antonio Razzi, ex deputato Idv passato poi con i cosiddetti “responsabili” e nella maggioranza che sosteneva il governo del Cavaliere.
Il senso di responsabilità. «Spero che in molti abbiano riconosciuto il senso di responsabilità e, se permettete, anche l’eleganza, con cui, dopo le ossessive accuse che ci sono state rivolte dalla stampa nazionale e internazionale - ha affermato ancora Berlusconi - noi abbiamo deciso di farci da parte per consentire questo governo tecnico».
Berlusconi elogia Razzi e Scilipoti. «Razzi ha saputo sostenere tutta la campagna negativa contro di lui e Scilipoti da vero uomo. Credo ci voglia coraggio», ha detto ancora Berlusconi. «Credo che gli Scilipoti e i Razzi siano un esempio che ci conforta. In Razzi riconoscerete un cavallo di razza della politica», ha aggiunto l’ex premier.
Berlusconi salda il suo debito di riconoscenza con Razzi. Per «aver consentito all’Italia», con il suo passaggio dall’Idv ai Responsabili, di avere al governo «un anno in più» l’esecutivo eletto dagli italiani, ha detto l’ex premier. E per il «coraggio», «da vero uomo», con cui ha affrontato le critiche seguite alla sua scelta.
La cornice è la presentazione del libro di Razzi. Il volume si intitola “Le mie mani pulite”. Accanto all’autore, Berlusconi e Vittorio Sgarbi. L’atmosfera è rilassata. Sgarbi scherza sui «capelloni» di Razzi: «Berlusconi gliene ha chiesto una parte…». In sala si vedono quasi tutti i deputati del gruppo dei “responsabili” e molti parlamentari Pdl. Ma si fa notare anche una pornostar, Vittoria Risi, ospite di Sgarbi. Breve l’intervento di Berlusconi. L’ex premier si profonde in ringraziamenti per la scelta compiuta da Razzi nel dicembre 2010, di passare alla maggioranza di centrodestra che sosteneva il suo governo ed evitare che la «diaspora» finiana lo facesse cadere. Ai “responsabili”, a Razzi e a Scilipoti «va il ringraziamento del Pdl. E credo di poter interpretare anche il pensiero della maggioranza degli italiani che avendo voluto il centrodestra al governo del Paese, devono a Razzi e agli altri un forte ringraziamento».
Gente coraggiosa. «Sono qui per una testimonianza - premette il Cavaliere - Razzi è stato attaccato, sulla Rete ci sono 1 milione e 900 mila file, la grande maggioranza contro di lui. E allora ho ritenuto mio dovere rappresentare pubblicamente ciò che è avvenuto tra me e Razzi. L’unica cosa che gli ho dato» per passare alla maggioranza «è stata la promessa di scrivere una pagina di prefazione al suo libro e di essere qui oggi», ha sostenuto l’ex premier. «Credo che di gente coraggiosa come Razzi ci sarebbe bisogno - ha concluso Berlusconi -. Credo che gli Scilipoti e i Razzi siano un esempio che ci conforta. Leggendo il suo libro, in Razzi riconoscerete un cavallo di razza che non ha paura di nessuno e di niente».
fonte:ilmessaggero.it